Il corpo umano non è un insieme di parti meccanicamente collegate, ma un organismo energetico il cui movimento vitale si compendia in due tempi :
“contrazione ed espansione”. Se il movimento espansivo viene “bloccato” nella sua espressione somatica (per cause diverse),l’individuo si “corazza” sia a livello psicoaffettivo (carattere), sia a livello corporeo (sistemi neurovegetativo e muscolare). Questi irrigidimenti se protratti nel tempo tendono a cronicizzarsi e possono provocare l’insorgere di disturbi psicoemotivi (ansia, angoscia, depressione, nevrosi, ecc…) accompagnati spesso da sintomi psicosomatici (insonnia, astenia, cefalea, problemi digestivi…) quando non addirittura da patologie d’organo (ulcera da stress, rettocolite ulcerosa, dermatiti, allergie, predisposizione a malattie neoplastiche…). Attraverso una lunga esperienza e ricerca clinica, il Dr. Wilhelm Reich ( già allievo diretto di S. Freud), sviluppò la “Vegetoterapia”, una metodologia psico-corporea capace di intervenire sui sistemi muscolare e neurovegetativo, espressioni più dirette della vita emotivo-affettiva . Integrando i lavori pionieristici del Dr. Reich con alcune tecniche di respirazione e rilassamento Orientali è possibile sbloccare i livelli corporei disfunzionali, ripristinando il naturale flusso energetico dell’organismo, condizione indispensabile al mantenimento di un giusto equilibrio psicofisico.